Beta reader nel Self-Publishing

Hai scritto un testo, lo hai letto, editato, riletto e rieditato. Lo hai fatto leggere al tuo beta reader – alla mamma, al marito o alla sorella – ed hai apportato le ultime modifiche… E adesso?  Finalmente puoi pubblicare il tuo lavoro tramite Amazon, Kobo, Narcissus e le altre piattaforme online e raggiungere così il potenziale pubblico di lettori che non aspetta altro.
Anche no! Il tuo lavoro è appena iniziato.
Se hai pensato che la parte più difficile sia stata scrivere, mi dispiace deluderti ma stai facendo un grande errore. Pubblicare un testo come Self-Publisher prevede che tutte le fasi che normalmente “dovrebbero” essere a carico della Casa Editrice, siano totalmente in mano all’autore.
Con questa guida cercherò di chiarirti quali sono le fasi che devi intraprendere per portare su una piattaforma di vendita Ebook non solo un testo ma un prodotto di qualità, sfruttando al meglio ciò che l’editoria del Self-Publishing ti mette a disposizione.

Per prima cosa bisogna mettere da parte il testo per almeno un mese. Naviga sui Social Network e parla alla tua rete di contatti del tuo lavoro, confrontati e partecipa alle discussioni create nei gruppi di cui fai parte. Aggiorna il tuo blog o il sito internet, cercando di portare a termine tutte quelle piccole incombenze quotidiane che ultimamente hai tralasciato per portare a termine il tuo lavoro. Passato il primo mese potrai fare un auto-editing a mente fresca dell’ultima stesura e successivamente affidare il romanzo ad un beta reader di fiducia.

Il beta reader è un professionista ma non necessariamente, conosce approfonditamente il genere che dovrà analizzare ed è un forte lettore. Deve essere in grado di interrogarsi sul testo, aggiungere note alla trama e identificare le aree problematiche all’interno del testo. Il beta reader non ha un rapporto emotivo con il romanzo o con l’autore, di conseguenza riesce a comunicare in modo chiaro e obbiettivo le proprie annotazioni e critiche. Ricordati di non rivolgerti al beta reader all’inizio del progetto o per un romanzo in via di sviluppo. Devi trovare un buon beta reader solo dopo aver fatto fare un editing serio al manoscritto che avrà quindi una storia coerente, con un inizio, uno svolgimento e una fine.

beta readerAl termine della lettura delle annotazioni del beta, assicuratevi di elaborare i feedback ricevuti con mente aperta e animo sereno. Ricordate che conoscere in anteprima le possibili reazioni del pubblico per il quale scrivete è essenziale.

Avviate una sessione verbale durante la quale porrete domande fondamentali: Che cosa non è stato ancora affrontato? C’è qualcosa che renderebbe il romanzo migliore? Il romanzo è coinvolgente? Se sì, in quanto tempo lo è diventato? L’interesse è diminuito in qualche punto? La conclusione ha appagato le aspettative? Se no, perché?

Al termine della collaborazione con il beta reader apportate le dovute modifiche al vostro manoscritto e procedete con un altro editing veloce.

Se hai voglia puoi vedere sul sito ewwa.org un mio intervento sull’argomento

Beta Reader